Concerto di fine anno 2017

Lunedì 29 Maggio 2017, serata all’insegna di teatro e musica, con protagonisti gli studenti del Duchessa. La prof.ssa Enza Nalbone ha diretto il comparto di musica d’insieme, portando sul palco i più diversi generi musicali e numerosi strumenti, quale prodotto di mesi di lavoro. Lo spettacolo teatrale, scritto dai proff. Enza Nalbone e Luigi Pagliuso, incentrato sul concept album di Fabrizio De Andrè “La buona novella”, ha mostrato la versatilità e la grande bravura dei nostri ragazzi, all’insegna del divertimento e della condivisione. Il tutto è stato reso possibile grazie all’operazione di ideazione, pianificazione e crowd funding portata avanti durante le ore di Alternanza scuola-lavoro dalla classe 4a del Lieco delle Scienze Umane del nostro Istituto: i complimenti vanno alla bravura dei suddetti, che hanno condotto con successo il lavoro, sotto la supervisione del prof. Cordaro.

Pubblichiamo di seguito la recensione della Commissione della rassegna teatrale Tegras sul nostro spettacolo:

Ma quale buona novella dell’Istituto Duchessa di Galliera.

Fabrizio De Andrè e una delle sue opere più importanti diventano l’idea e la struttura drammaturgica portante del lavoro presentato quest’anno dall’Istituto Duchessa di Galliera; l’ascolto dei brani, un’attenta analisi dei testi delle canzoni (sotto la guida del professore di Religione new entry del gruppo di lavoro insieme all’inossidabile professoressa di musica) hanno portato alla creazione di una scrittura scenica originale ed efficace. Il processo di creazione artistica, il senso e la necessità dell’arte, il contrasto/dibattito tra la morte e la vita son il centro di questo lavoro impegnato e coraggioso. I ragazzi dimostrano sul palco agio, consapevolezza del loro fare, divertimento e capacità, lo spettacolo scorre senza intoppi e sviluppa il tema in modo compiuto.
Lavorare ancora un po’ sul ritmo globale dello spettacolo che a tratti risulta un po’ statico è l’unico consiglio che ci viene da fare ad un gruppo di lavoro che è diventato una colonna portante di Tegras capace di mettersi in gioco e di sperimentare nuove possibilità e modalità espressive con curiosità e coraggio. Bravi!

Il fotoracconto: